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Davies: "Non vediamo l’ora di lottare"

Wednesday, 1 November 2017 14:49 GMT

I piloti dell’Aruba.it Racing – Ducati pronti per la lotta in Qatar

L’ultimo round del MOTUL FIM Superbike World Championship sarà disputato tra poco sulla pista di Losail, in Qatar, e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) è pronto per lottare per il secondo posto in campionato, mentre il suo compagno di squadra Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) torna su uno dei suoi circuiti preferiti.

Davies, che ha ottenuto una splendida doppietta al Losail International Circuit l’anno scorso, combatterà duramente per ripetere questa prestazione alla guida della sua Panigale R. Il gallese non ha mai chiuso oltre la settima posizione sui 5.3 km ed è a pari merito in classifica generale con  il rivaleTom Sykes (Kawasaki Racing Team) con cui sarà una dura lotta per il secondo posto iridato.

Davies explains: “Sono carico in vista dell’ultimo round. Mi piace correre in notturna sotto i riflettori, perché crea un’atmosfera particolare. Negli ultimi due anni, la Panigale R si è rivelata molto competitiva in Qatar. Abbiamo fatto progressi costanti su questo tracciato, e lo scorso anno siamo finalmente riusciti ad avere un passo di gara davvero buono, che ci ha consentito di fare una doppietta. Nonostante questo non siamo riusciti a centrare il secondo posto in campionato perché ci eravamo presentati in lieve svantaggio, ma questa volta siamo alla pari quindi sarà divertente. Non vedo l’ora di affrontare quest’ultima sfida e sono pronto a dare battaglia. Vogliamo finire la stagione con una prestazione maiuscola”.

Tornando in Qatar per la prima volta con il WorldSBK dal 2014, questo è uno dei circuiti preferiti da Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) e sarà alla ricerca di riscatto dopo il fine settimana di Jerez. Con un buon feeling sulla sua Panigale R, l’italiano spera di essere forte sotto i riflettori, dove ha ottenuto finora risultati misti.

“Quello di Losail, secondo me, è uno dei tracciati più belli in calendario, e si addice abbastanza alle mie caratteristiche di guida. È una pista veloce, scorrevole, con molte curve da raccordare. Correre di notte, poi, crea un’atmosfera speciale, anche se a livello di approccio non cambia molto. Mi aspetto di essere competitivo, anche perché il tracciato ha alcune caratteristiche in comune con Jerez, dove siamo stati molto veloci. Ad ogni gara cresce la mia intesa con la Panigale R, ed ho tanta rabbia agonistica dopo l’ultimo round. Voglio chiudere con una prestazione degna di nota, anche per far capire ai nostri rivali che il prossimo anno saremo della partita dall’inizio alla fine”. 

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